
Una delle novità più interessanti emerse dalla videoconferenza di Telefisco 2026 riguarda la flessibilità nei pagamenti della Rottamazione Quinquies. Per i contribuenti che hanno scelto il versamento dilazionato, il mancato pagamento della prima quota non comporta più la decadenza automatica dai benefici della sanatoria, a patto di agire tempestivamente.
La nuova flessibilità della prima rata
Secondo i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, chi non riesce a onorare la prima rata (in scadenza a luglio 2026) ha una seconda chance: può regolarizzare la posizione pagando entro la scadenza della rata successiva, ovvero settembre 2026.
Questa interpretazione ammorbidisce il rigore delle precedenti edizioni della rottamazione, dove anche un solo giorno di ritardo sulla prima scadenza determinava la perdita totale dei benefici.
Quando si perde davvero la Rottamazione?
Nonostante questa apertura, restano confermati i tre casi tassativi in cui si decade definitivamente dalla definizione agevolata:
- Mancato pagamento della rata unica (per chi non ha scelto la dilazione) entro luglio.
- Mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, nel piano di ammortamento.
- Mancato pagamento dell’ultima rata del piano.
Un’opportunità strategica per il contenzioso
Questa “finestra” tra luglio e settembre offre un vantaggio tattico notevole per chi ha liti pendenti con il Fisco.
Poiché la sanatoria si perfeziona solo con il versamento della prima rata, il contribuente può “prendere tempo”. Se tra luglio e settembre viene depositata una sentenza favorevole per un giudizio in corso, la parte può decidere di abbandonare la sanatoria (non pagando a settembre) e proseguire con il contenzioso. Al contrario, se l’esito del giudizio appare incerto o negativo, si può procedere al pagamento entro settembre salvando l’accesso alla rottamazione.
Il consiglio dello Studio: Questa flessibilità permette una gestione più dinamica del debito fiscale. Tuttavia, è fondamentale monitorare con precisione le scadenze di settembre per non incorrere nella decadenza definitiva. [Contatta il nostro Studio per valutare la convenienza tra Rottamazione e prosecuzione del contenzioso]
