Regime Forfettario: si esce anche per compensi ricevuti per errore (Risposta 26/E/2026)

Cosa succede se un tuo cliente ti paga per errore una somma superiore a quella dovuta e questo “extra” ti fa superare la soglia degli 85.000 euro? Secondo l’Agenzia delle Entrate, la risposta è amara: si esce dal regime forfettario, anche se restituisci i soldi l’anno successivo.

Il Caso: l’errore dell’Azienda Sanitaria

La recente Risposta n. 26/E del 10 febbraio 2026 analizza il caso di un medico in regime forfettario che, nel corso del 2024, ha ricevuto compensi superiori a quelli spettanti a causa di un errore amministrativo dell’ASP (era stata inquadrata erroneamente come pediatra).

Nonostante il medico abbia segnalato l’errore e restituito le somme nel 2025, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che la fuoriuscita dal regime agevolato resta confermata.

Il “Principio di Cassa” non ammette deroghe

Il motivo della decisione risiede nel principio di cassa. Ai fini del limite degli 85.000 euro, conta ciò che è stato effettivamente percepito nell’anno solare.

  • L’errore non rileva: Anche se le somme non erano “spettanti”, il solo fatto che siano entrate nella disponibilità del professionista nel 2024 le rende rilevanti ai fini del calcolo del tetto massimo.
  • La restituzione tardiva: Restituire i soldi nell’anno successivo (2025) non ha effetti retroattivi sul 2024. La Certificazione Unica (CU) emessa dal sostituto d’imposta resta corretta perché fotografa i flussi finanziari reali di quell’anno.

Le conseguenze per il contribuente

A causa di questo errore di terzi, il professionista:

  1. Esce dal regime forfettario a partire dal 1° gennaio 2025.
  2. Deve presentare istanza di rimborso per le tasse pagate in eccesso sulle somme restituite.
  3. Potrà rientrare nel regime forfettario solo a partire dal 2026, a patto di rispettare nuovamente tutti i requisiti.

Il consiglio dello Studio

Questa pronuncia sottolinea l’importanza di un monitoraggio costante dei flussi in entrata. Se ti accorgi di aver ricevuto un bonifico o un compenso superiore al pattuito che rischia di farti sforare la soglia:

  • Agisci immediatamente: La restituzione deve avvenire entro lo stesso anno solare (entro il 31 dicembre) per evitare che la somma venga conteggiata nel fatturato annuo.
  • Verifica le CU: Controlla sempre che le certificazioni uniche corrispondano al dovuto e segnala tempestivamente le anomalie.

Ti trovi in una situazione simile o temi di aver superato la soglia per errore? [Contatta il nostro Studio per una consulenza e per gestire correttamente la transizione al regime ordinario o la richiesta di rimborso.]