Concordato Preventivo 2026/2027: calcolo basato su redditi ISA effettivi

La nuova tornata del Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il periodo d’imposta 2026/2027 entra nella fase operativa. La Commissione degli Esperti, lo scorso 11 marzo, ha definito le metodologie per la determinazione delle proposte che verranno formulate attraverso il software ministeriale.

La base di calcolo: dati ISA 2025

A differenza delle precedenti edizioni, le proposte per il biennio 2026/2027 saranno formulate utilizzando i dati ISA effettivi del periodo d’imposta 2025. Questo vale sia per i contribuenti che aderiscono ex novo, sia per coloro che devono valutare il rinnovo dopo la scadenza del primo biennio 2024/2025.

Variabili macroeconomiche e correttivi

Il calcolo del reddito proposto non è statico, ma integra diverse variabili correttive:

  • Proiezioni PIL: Il meccanismo tiene conto della crescita stimata del PIL, fissata al 2,7% per il 2026 e al 2,5% per il 2027.
  • Eventi straordinari: In caso di sospensione dell’attività, la proposta viene ridotta gradualmente del 10%, 20% o 30% in base alla durata dell’interruzione.
  • Cap al reddito: Per il primo anno di concordato (2026), l’incremento reddituale proposto non potrà superare il 50% dell’eccedenza rispetto a quanto dichiarato nel 2025.

Premialità e affidabilità fiscale

Il grado di affidabilità fiscale (punteggio ISA) dichiarato nel 2025 incide direttamente sulla riduzione automatica della proposta finale:

  • Riduzione del 10%: per contribuenti con ISA pari a 10.
  • Riduzione del 15%: per punteggi tra 9 e 10.
  • Riduzione del 25%: per punteggi tra 8 e 9.

Scadenze e strumenti

Il termine ultimo per l’adesione è fissato al 30 settembre 2026. Entro tale data, i contribuenti dovranno utilizzare il software “Il tuo Isa Cpb” rilasciato dall’Agenzia delle Entrate per consultare la proposta e valutarne la convenienza economica.